LE DONNE NEL PENSIERO POLITICO OCCIDENTALE

Docenti: 
PAGNOTTA FAUSTO
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Responsabile della didattica: 
PAGNOTTA FAUSTO
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Rispetto alla conoscenza e alla capacità di comprensione (Descrittore 1 = knowledge and
understanding), al termine del corso lo studente
dovrà avere acquisito le conoscenze storiche fondamentali sulle origini culturali e politiche della discriminazione di genere e su alcune delle idee che hanno connotato la figura della donna all'interno della Storia del pensiero politico occidentale.
Lo studente dovrà aver conseguito piena conoscenza
degli stereotipi sulla figura femminile che sono alle origini della discriminazione di genere e delle idee politiche attraverso le quali è stata connotata la figura femminile all'interno della Storia del pensiero politico occidentale. Lo studente dovrà aver conseguito la conoscenza di alcuni dei testi di quelle autrici e di
quegli autori che sono stati tra i primi a sviluppare un pensiero politico sull'emancipazione femminile.

Rispetto alla conoscenza e alla capacità di
comprensione applicate (Descrittore 2 = applying
knowledge and understanding), lo studente
attraverso un percorso didattico improntato sul
metodo della lezione/euristico socratica dovrà aver acquisito quella capacità di comprensione e di
analisi delle tematiche affrontate a lezione che gli
permetta di elaborare un proprio pensiero critico sulle problematiche trattate inerenti allo sviluppo di un pensiero politico femminile.
Rispetto all'autonomia di giudizio (Descrittore 3 =
making judgements) gli studenti sia durante che in
particolare a conclusione dell'corso d'insegnamento
dovranno aver acquisito la capacità di analizzare in modo autonomo i maggiori argomenti tattati
nell'insegnamento in modo da sapersi rapportare ad essi in modo critico.
Rispetto alle abilità comunicative (Descrittore 4 = communication skills) attraverso le modalità del
metodo della lezione euristico/socratica lo studente dovrà acquisire una soddisfacente proprietà
espressiva sia a livello terminologico che concettuale finalizzata ad esporre in modo autonomo le tematiche trattate nell'insegnamento. Rispetto alla capacità di apprendere (Descrittore 5
= learning skills) gli studenti avranno acquisito quegli strumenti bibliografici e linguistico-lessicali nonché
concettuali che permetteranno loro di sviluppare in modo autonomo una riflessione critica sulle problematiche trattate nell'insegnamento. Lo studente dovrà inoltre aver acquisito la capacità di
sviluppare in mdo autonomo un proprio pensiero sui temi dell'insegnamento e di esprimerlo in modo documentato al docente e ai colleghi.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso intende andare alle origini culturali delle concezioni politiche a causa delle quali la donna è stata discriminata in Occidente e trattare alcune delle idee che ne hanno permesso l'emancipazione. Si analizzeranno alcuni dati sulle discriminazioni e sulle disparità di genere nella contemporaneità.

Saranno letti e discussi alcuni scritti scelti di autori classici del pensiero politico occidentale e delle pioniere dell’emancipazione femminile come Christine de Pizan, Olympe de Gouges, Mary Wollstonecraft, Harriet Taylor, Sarah M. Grimké, Anna Maria Mozzoni.

All'interno del Corso si terrà il Seminario di 5 lezioni dedicate al tema Donne e diritti: prospettive tra ricerca e territorio.

Programma esteso

La concezione della donna nel mondo greco e romano con una particolare attenzione a:
- Il matriarcato tra mito e realtà storica;
- La Dea madre nella cultura mediterranea;
- La donna nei poemi omerici;
- Platone e Socrate;
- Aristotele;
- Teorie mediche sul corpo femminile;
- Significati dell'omosessualità femminile;
- Forme di esclusione della donna nella città greca;
- La donna nella cultura Romana;
- Il ruolo nella famiglia romana;
- La donna davanti al pater familias;
- Elementi di emancipazione femminile nella cultura romana.
- La rappresentazione della donna secondo autori classici della Storia del pensiero politico come ad esempio: Rousseau, Tocqueville, Condorcet, Fichte, Kant, Hegel, Mazzini, Mill, Marx;
- lettura di passi scelti delle opere di Olympe de Gouges, Mary Wollstonecraft, Harriet Taylor, Sarah M. Grimké, Anna Maria Mozzoni.

Bibliografia

Libri per frequentanti:

- E. Cantarella, L'ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell'antichità greca e romana,
Milano, Feltrinelli, 2016;
- M.P. Paternò, Donne e diritti. Percorsi della politica dal Seicento ad oggi, Roma, Carocci, 2012;
- S.M. Grimké, Poco meno degli angeli. Lettere sull'uguaglianza dei sessi, a cura di T. Casadei, Roma, Castelvecchi, 2016.

Per frequentanti un testo a scelta tra:

- C. de Pizan, La città delle dame, Carocci,Roma, 2017.
- M. Wollstonecraft, Sui diritti delle donne, Massa, Edizioni Clandestine, 2018;
- H. Taylor, La liberazione delle donne, a cura di A. Giordano, Genova, il melangolo, 2012;
- G. Simmel, Cultura femminile, a cura di L. Perucchi, Mimesis Edizioni, Milano, 2016;
- S. Vantin, Il diritto di pensare con la propria testa, Aracne, Roma, 2018.

Libri per non frequentanti:

- E. Cantarella, L'ambiguo malanno, Milano, Feltrinelli, 2016;
- M.P. Paternò, Donne e diritti, Roma, Carocci, 2012;
- S.M. Grimké, Poco meno degli angeli. Lettere sull'uguaglianza dei sessi, a cura di T. Casadei, Roma, Castelvecchi, 2016;
- H. Taylor, La liberazione delle donne, a cura di A. Giordano, Genova, il melangolo, 2012.

Un testo a scelta tra:

- C. de Pizan, La città delle dame, Carocci,Roma, 2017;
- M. Wollstonecraft, Sui diritti delle donne, Massa, Edizioni Clandestine, 2018;
- G. Simmel, Cultura femminile, a cura di L. Perucchi, Mimesis Edizioni, Milano, 2016;
- S. Vantin, Il diritto di pensare con la propria testa, Aracne, Roma, 2018.

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte principalmente attraverso i metodi della
lezione/presentazione frontale e della lezione
euristico/socratica; si alternerà quindi un
insegnamento espositivo di tipo sequenziale, realizzato per blocchi/step successivi di conoscenze ed uno ipotetico o euristico incentrato su domande stimolo e orientato a promuovere negli studenti la ricerca autonoma di significato rispetto ai temi
trattati.
Attraverso l'utilizzo dei metodi di Simulazione/
Role playing e di Cooperative Learning si cercherà di coinvolgere gli studenti in modo attivo e partecipato all'interno della costruzione condivisa della lezione.
Alcune delle lezioni vedranno la presenza di esperti e professionisti del territorio che affrontano nel quotidiano problematiche inerenti agli studi di genere, alle pari opportunità, ai diritti delle donne.

Modalità verifica apprendimento

Prova d'esame per i frequentanti:
prova scritta costituita da 6 domande aperte di cui tre sui contenuti delle lezioni e dei seminari frontali e tre sui testi di riferimento indicati in bibliografia.

Prova d'esame per i non frequentanti:
prova scritta costituita da 6 domande aperte sui contenuti dei libri:

E. Cantarella, L'ambiguo malanno,
Milano, Feltrinelli, 2016;
M.P. Paternò, Donne e diritti, Roma, Carocci, 2012;
S.M. Grimké, Poco meno degli angeli. Lettere sull'uguaglianza dei sessi, a cura di T. Casadei, Roma, Castelvecchi, 2016;
S. Vantin, Il diritto di pensare con la propria testa, Aracne, Roma, 2018;
M. Wollstonecraft, Sui diritti delle donne, Massa, Edizioni Clandestine, 2018.

Scala di valutazione
(0-30).
Pesi e criteri di valutazione: si considera sufficiente la prova scritta in cui lo studente abbia risposto in modo soddisfacente almeno a 4 delle domande previste.

Altre informazioni

Nessuna