LE DONNE NEL PENSIERO POLITICO OCCIDENTALE

Docenti: 
PAGNOTTA FAUSTO
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Responsabile della didattica: 
PAGNOTTA FAUSTO
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLE DOTTRINE POLITICHE (SPS/02)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Rispetto alla conoscenza e alla capacità di comprensione (Descrittore 1 = knowledge and
understanding), al termine del corso lo studente
dovrà avere acquisito le conoscenze storiche fondamentali sulle origini culturali e politiche della discriminazione di genere e su alcune delle idee che hanno connotato la figura della donna all'interno della Storia del pensiero politico occidentale.
Lo studente dovrà aver conseguito piena conoscenza
degli stereotipi sulla figura femminile che sono alle origini della discriminazione di genere e delle idee politiche attraverso le quali è stata connotata la figura femminile all'interno della Storia del pensiero politico occidentale. Lo studente dovrà aver conseguito la conoscenza di alcuni dei testi di quelle autrici e di
quegli autori che sono stati tra i primi a sviluppare un pensiero politico sull'emancipazione femminile.

Rispetto alla conoscenza e alla capacità di

comprensione applicate (Descrittore 2 = applying

knowledge and understanding), lo studente

attraverso un percorso didattico improntato sul

metodo della lezione/euristico socratica dovrà aver

acquisito quella capacità di comprensione e di

analisi delle tematiche affrontate a lezione che gli
permetta di elaborare un proprio pensiero critico sulle problematiche trattate inerenti allo sviluppo di un pensiero politico femminile.

Rispetto all'autonomia di giudizio (Descrittore 3 =
making judgements) gli studenti sia durante che in
particolare a conclusione dell'corso d'insegnamento
dovranno aver acquisito la capacità di analizzare in modo autonomo i maggiori argomenti tattati
nell'insegnamento in modo da sapersi rapportare ad essi in modo critico.

Rispetto alle abilità comunicative (Descrittore 4 =

communication skills) attraverso le modalità del
metodo della lezione euristico/socratica lo studente
dovrà acquisire una soddisfacente proprietà
espressiva sia a livello terminologico che
concettuale finalizzata ad esporre in modo
autonomo le tematiche trattate nell'insegnamento.

Rispetto alla capacità di apprendere (Descrittore 5
= learning skills) gli studenti avranno acquisito quegli strumenti bibliografici e linguistico-lessicali nonché
concettuali che permetteranno loro di sviluppare in modo autonomo una riflessione critica sulle problematiche trattate nell'insegnamento. Lo studente dovrà inoltre aver acquisito la capacità di
sviluppare in mdo autonomo un proprio pensiero sui temi dell'insegnamento e di esprimerlo in modo documentato al docente e ai colleghi.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso si propone di analizzare alcune
delle concezioni culturali
politiche e sociali che hanno caratterizzato, a partire
dal mondo antico greco e romano, la figura della donna nella Storia del pensiero politico occidentale in modo da individuare quei modelli culturali e politici che sono all'origine delle discriminazioni di genere.
Saranno considerate alcune delle principali idee
politiche attraverso le quali è stata definita la figura della donna da alcuni degli autori classici della Storia del pensiero politico occidentale; al contempo una particolare attenzione sarà posta alle figure e agli scritti di alcune delle pioniere dell'emancipazionismo femminile con una particolare attenzione alle figure di Olympe de Gouges, Mary Wollstonecraft, Harriet Taylor, Sarah M. Grimké.

Bibliografia

E. Cantarella, L'ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell'antichità greca e romana,
Milano, Feltrinelli, 2016 (settima edizione).

M.P. Paternò, Donne e diritti. Percorsi della politica dal Seicento ad oggi, Roma, Carocci, 2012.

M. Wollstonecraft, Sui diritti delle donne, Massa, Edizioni Clandestine, 2018.
H. Taylor, La liberazione delle donne, a cura di A. Giordano, Genova, il melangolo, 2012.
S.M. Grimké, Poco meno degli angeli. Lettere sull'uguaglianza dei sessi, a cura di T. Casadei, Roma, Castelvecchi, 2016.

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte principalmente attraverso i metodi della
lezione/presentazione frontale e della lezione
euristico/socrtica; si alternerà quindi un
insegnamento espositivo di tipo sequenziale, realizzato per blocchi/step successivi di conoscenze ed uno ipotetico o euristico incentrato su domande stimolo e orientato a promuovere negli studenti la ricerca autonoma di significato rispetto ai temi
trattati.

Attraverso l'utilizzo dei metodi di Simulazione/
Role playing e di Cooperative Learning si cercherà di coinvolgere gli studenti in modo attivo e partecipato all'interno della costruzione condivisa della lezione.

Alcune delle lezioni vedranno la presenza di esperti e professionisti del territorio che affrontano nel quotidiano problematiche inerenti agli studi di genere, alle pari opportunità, ai diritti delle donne.

Modalità verifica apprendimento

Prova d'esame per i frequentanti:
prova scritta costituita da sei domande aperte di cui tre sui contenuti trattati nelle lezioni frontali; tre sui contenuti dei testi di riferimento. Non sono ammessi supporti informatico
digitali.

Prova d'esame per i non frequentanti:
prova scritta costituita da sei domande aperte sui contenuti dei testi di riferimento indicati nella bibliografia per la preparazione alla prova d'esame. Non sono ammessi supporti informatico
digitali.

Scala di valutazione
(0-30).

Pesi e criteri di valutazione: si considera sufficiente la prova scritta in cui lo studente abbia risposto in modo soddisfaciente a 2/3 delle domande previste.

Altre informazioni

Nessuna