B4PEACE - Le sfide alla Pace Europea

Il corso

Oggetto di questo nuovo insegnamento (finanziato dall’Unione Europea) sarà l’approccio europeo verso la pace, sia nella sua accezione interna (il welfare state come strumento di attenuazione dei conflitti sociali), sia nella sua dimensione esterna (la promozione di pace e democrazia come obiettivo di politica estera dell’Unione). In questi due ambiti verranno anche affrontati temi di strettissima attualità per l’Europa, come quello delle migrazioni e del rispetto dei Diritti Umani

Il corso si divide in due parti principali: una introduttiva (20 ore) e una di approfondimento (24 ore). Per entrambe le parti sono previste attività di didattica frontale e partecipativa (cioè con il coinvolgimento di attori della società civile). Tra la prima e la seconda parte si svolgerà un laboratorio (4 ore) in cui gli studenti discuteranno i temi trattati nella prima parte, per affrontare in modo più proficuo i seminari della seconda parte, che saranno tenuti da esperti provenienti da altri atenei.

Docenti Coinvolti
  • Elena Carpanelli (Università di Parma)
  • Andrea Spagnolo (Università di Torino)
  • Laura Pineschi (Università di Parma)
  • Vincenza Pellegrino (Università di Parma)
  • Chiara Marchetti (Università di Milano Statale)
  • Enrico Fassi (Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano)
  • Marco Faillo (Università di Trento)
  • Giacomo Degli Antoni (Università di Parma)
  • Emanuele Castelli (Università di Parma)
Programma del corso

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Contenuti

Dopo una parte introduttiva (4h, Modulo 1) sul concetto di pace europea (assenza di guerra come prerequisito della coesione sociale), la prima parte del corso (16h, Moduli 2-6) coinvolgerà i docenti interni dell’ateneo  e si svolgerà prevalentemente attraverso lezioni frontali. La seconda parte (24h, moduli 7-10) coinvolgerà sia i docenti interni che quelli esterni e si svolgerà in modo seminariale: ogni docente esterno terrà 2 lezioni (3 ore ciascuna) e, nella seconda lezione, interverrà come discussant il docente interno di una disciplina diversa. Di seguito il dettaglio delle attività dell’insegnamento. 

 

  • Modulo 1: Emanuele Castelli (4h) introdurrà il corso fornendo un quadro generale sul concetto di pace sia sul versante interno (coesione sociale) che su quello esterno (sicurezza, promozione dei diritti umani), una breve descrizione dell’architettura istituzionale dell’Unione Europea e una panoramica dei principali argomenti del corso.
  • Modulo 2: Emanuele Castelli (4h) discuterà la letteratura politologica sul declino della guerra e, più specificamente, le cause filosofiche, politiche e storiche della pace europea e le ipotesi Kantiane della pace democratica. 
  • Modulo 3: Laura Pineschi (2h) fornirà il quadro sulla nozione di sicurezza internazionale, discutendo le principali minacce alla sicurezza e gli strumenti giuridici di contrasto alle principali minacce a disposizione della Comunità internazionale .
  • Modulo 4: Elena Carpanelli (2h) fornirà una panoramica sulla giustizia di transizione in situazioni di conflitto e post-conflitto, compresi gli strumenti internazionali che la disciplinano, l’approccio dell’Unione europea e il ruolo che l’Unione ha svolto o che potrebbe svolgere nel prossimo futuro
  • Modulo 5: Giacomo Degli Antoni (4h) si concentrerà sulle nuove tendenze della coesione sociale in Europa, introducendo gli aspetti economici del welfare state e l'approccio multi-stakeholder al welfare che coinvolge sia attori pubblici che attori privati nella fornitura di servizi sociali.
  • Modulo 6: Vincenza Pellegrino (4h) discuterà i possibili scenari relativi all’evoluzione del Welfare state in Europa a fronte delle sfide rappresentate dalla trasformazione della povertà e dal declino della partecipazione, per esaminare poi lo strumento del welfare partecipativo. 
  • Modulo 7:  Marco Faillo (6h) introdurrà gli studenti al concetto di responsabilità sociale condivisa come strumento per affrontare, a livello europeo, i grandi cambiamenti sociali che rischiano di compromettere l'integrazione sociale e minare le conquiste sociali del XX secolo. Vincenza Pellegrino assumerà il ruolo di discussant.
  • Modulo 8: Chiara Marchetti 6h) fornirà gli strumenti per comprendere la produzione dei confini all’interno e all’esterno dell’Unione, esaminando le pratiche sociali di integrazione alternative che emergono dall’interazione tra le comunità locali ospitanti e i migranti forzati. Giacomo Degli Antoni assumerà il ruolo di discussant.
  • Modulo 9: Enrico Fassi (6h) si concentrerà sugli approcci non tradizionali dell’Unione in materia di politica estera (promozione della democrazia, politica europea di vicinato), discutendo in seguito l’impatto della migrazione sulla politica estera dell’Unione Europea. Elena Carpanelli assumerà il ruolo di discussant.
  • Modulo 10: Andrea Spagnolo (6h) fornirà agli studenti le conoscenze di base sul funzionamento della Politica di sicurezza e di difesa dell’Unione Europea focalizzandosi in seguito sulle caratteristiche delle operazioni militari europee e sulle tra paesi terzi e altre organizzazioni internazionali. Emanuele Castelli assumerà il ruolo di discussant.