ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze e la comprensione degli istituti giuridici fondamentali del nostro ordinamento, consentendo di acquisire competenza in ordine alla comprensione e interpretazione delle norme che disciplinano i principali istituti privatistici.Al termine dell’attività formativa, lo studente dovrebbe avere acquisito conoscenze e competenze relative ai principali temi e alle più importanti questioni del diritto privato. Ci si attende, in particolare, che lo studente sia in grado di: 1. Conoscere le norme giuridiche contenute nel Codice civile e nelle principali leggi speciali, aventi ad oggetto gli istituti fondamentali; ricordarne le definizioni basilari; comprenderne i concetti; interpretare le norme con metodo sistematico (conoscenza e capacità di comprensione).2. Applicare le interpretazioni acquisite a semplici fattispecie concrete, sotto la guida del Docente (capacità di applicare conoscenza e comprensione). 3. Sapere analizzare autonomamente elementari casi della realtà, attraverso il procedimento di interpretazione del fatto e la sua qualificazione giuridica (autonomia di giudizio).4. Sapere esporre brevi conclusioni della propria analisi del caso concreto (abilità comunicative).5. Sapere valutare le soluzioni alternative agli elementari casi concreti considerati (capacità di apprendere).

Prerequisiti

Non è previsto alcun insegnamento propedeutico al corso.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso ha per oggetto l'individuazione delle linee fondamentali del sistema giuridico privatistico, e l’apprendimento delle principali nozioni sui suoi istituti. La prima parte del corso concerne: le fonti del diritto; l’interpretazione dei testi normativi; i diritti soggettivi; l’efficacia delle norme nei rapporti transnazionali; le persone fisiche; i diritti della personalità; gli enti. La seconda parte del corso concerne: nozioni generali di diritto di famiglia; le successioni a causa di morte in generale.
La terza parte del corso è incentrata sui beni, diritti reali e possesso. La quarta parte del corso verte su: il rapporto obbligatorio; il contratto in generale; la compravendita; la responsabilità civile. L'ultima parte riguarda la tutela dei diritti (responsabilità patrimoniale e cause di prelazione; mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale).

Bibliografia

E' necessario lo studio di un manuale universitario aggiornato. Si consiglia:
Lineamenti di diritto privato, a cura di M. Bessone, Giappichelli, Torino, ultima edizione in commercio, limitatamente alle seguenti parti (circa 560 pp.): Introduzione; Parte prima (I soggetti); Parte seconda (Il diritto di famiglia); Parte terza (Le successioni, esclusi: La divisione- cap. XX e Le donazioni- cap. XXI); Parte quarta (Beni, diritti reali e possesso); Parte quinta (Le obbligazioni, escluse le Garanzie personali-cap. XXXV); Parte sesta (Disciplina generale dei contratti, esclusi: I contratti del consumatore- cap. XLI, sez. II, e La simulazione-cap. XLVIII); Parte settima (soltanto La compravendita: cap. LIII, sez. I); Parte nona (La responsabilità civile); Parte dodicesima (La tutela dei diritti, soltanto: Responsabilità patrimoniale e cause di prelazione-cap. LXXIV, e Mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale-cap. LXXV).

Metodi didattici

Le attività didattiche saranno condotte mediante lezioni orali frontali, per la durata di 54 ore. Durante le lezioni, incentrate, di volta in volta, sull’approfondimento di alcuni istituti, sarà privilegiato il dialogo con la classe. In aula, sarà condotto, inoltre, lo studio guidato di alcune pronunzie giurisprudenziali e di casi elementari. Si suggerisce a tutti gli Studenti di prendere anche visione, sulla piattaforma Elly, di eventuali filmati caricati dal Docente, aventi ad oggetto ulteriori spiegazioni di alcune parti del programma.

Modalità verifica apprendimento

STUDENTI NON FREQUENTANTI:La valutazione sommativa finale, con voto in trentesimi, consegue a una prova orale che prevede minimo tre domande, con riferimento ai testi consigliati e nelle parti indicate. La verifica finale mira a valutare se lo Studente abbia conoscenza e comprensione degli istituti affrontati nel corso delle lezioni, nonché la capacità di applicare tali conoscenze a elementari fattispecie concrete prospettate in sede di esame. La soglia di sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti civilistici oggetto del corso e sia in grado di attuare le corrette interazioni tra le varie parti del programma. Se non raggiunge tale risultato l'esame sarà da considerarsi insufficiente. Il voto della prova orale viene comunicato immediatamente al termine della prova stessa.STUDENTI FREQUENTANTI:Durante le lezioni, il Docente somministra prove parziali, formative, utili per monitorare il raggiungimento degli obbiettivi di apprendimento in itinere e fornire feedback agli Studenti, prima dell’appello ufficiale. Le modalità e le date di tali prove parziali saranno comunicate dal Docente durante le lezioni. La valutazione sommativa finale, con voto in trentesimi, consegue a una prova orale che prevede minimo tre domande, con riferimento ai testi consigliati e nelle parti indicate. La verifica finale mira a valutare se lo Studente abbia conoscenza e comprensione degli istituti affrontati nel corso delle lezioni, nonché la capacità di applicare tali conoscenze a elementari fattispecie concrete prospettate in sede di esame. La soglia di sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti civilistici oggetto del corso e sia in grado di attuare le corrette interazioni tra le varie parti del programma. Se non raggiunge tale risultato l'esame sarà da considerarsi insufficiente. Ove lo Studente abbia superato le prove parziali, potrà escludere dalla prova finale i relativi argomenti, e potrà chiedere che dell'esito positivo di esse sia tenuto conto ai fini dell'attribuzione del voto finale, il quale viene comunicato immediatamente al termine della prova finale stessa.